Napoli, provocatori di destra cercano di avvelenare il clima – Interni
giovani di destraNella contestazione pacifica e serena contro il decreto 133 si registrano purtroppo a Napoli delle azioni di disturbatori finalizzate ad avvelenare il clima. È successo in maniera evidente nella giornata di lunedì, quando si sono registrate delle aggressioni da parte di studenti di destra ai danni di alcuni partecipanti all’assemblea nella facoltà di Giurisprudenza dell’Università Federico II. Martedì l’attività di contestazione è ripresa con una assemblea che si è svolta in un clima più sereno di quello del giorno precedente anche se la rabbia per l’aggressione di lunedì era ancora forte. Non a caso gli studenti dell’«Assemblea di giurisprudenza», movimento trasversale di studio sulla riforma Gelmini, hanno letto un comunicato stampa per riportare l’attenzione sui gravi episodi di cui si sono resi responsabili alcuni ragazzi di destra. «La violenza è stata il frutto di provocazioni da parte di alcuni gruppi di Azione studentesca e di Forza nuova che hanno ostacolato il normale svolgimento dell’assemblea che stava andando avanti in tutta tranquillità» ha spiegato Claudia, una dei portavoce del movimento. Ecco allora come sono andati i fatti secondo la versione dei ragazzi dell’«Assemblea di giurisprudenza». Un gruppo di studenti di Azione Studentesca, hanno iniziato a disturbare l’assemblea pubblica del movimento. Invitatati a non disturbare e partecipare alla discussione, per tutta risposta hanno aggredito con schiaffi uno studente dell’assemblea.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80374


